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01 giugno 2013

regime speciale

REGIME SPECIALE. 

L'agricoltore che ha avuto un totale di fatture di vendita superiore a 7000 euro dovrà dall'anno successivo entrare nel  regime fiscale speciale e fare a fine anno la dichiarazione IVA.
OBBLIGHI:

  • E' obbligato ad avere un numero di partita iva 
  •  fare la dichiarazione annuale iva 
  • deve essere iscritto presso la Camera di Commercio e deve possedere un' e-mail di tipo PEC
  • Per l'iscrizione all'inps bisogna verificare caso per caso :Verifica nel sito INPS

Come funziona:
Il regime speciale di cui all’art. 34 del DPR 633/72 prevede la detrazione dell’imposta sulla base di percentuali di compensazione determinate da apposito Decreto Ministeriale.

Il produttore agricolo pertanto non detrae l’Iva relativa agli acquisti ed applica alle cessioni l’aliquota prevista per il bene ceduto versando solamente l’Iva che risulta a debito dopo l’applicazione della percentuale di compensazione.

Cercando di essere brevi e comprensibili 
L'agricoltore emetterà e riceverà normalmente le fatture per i prodotti e i servizi ricevuti ed effettuati, e fin qui tutto normale.

Al momento di fare la dichiarazione IVA si dovrà fare nel seguente modo.

Non potrà detrarre in alcun modo l'iva pagata (ad esempio nell'acquisto di carburante o sementi, mezzi agricoli ecc.).
Per ogni sua fattura di vendita, verrà indicata non l'aliquota presente in fattura, ma la differenza tra la stessa e la PERCENTUALE DI COMPENSAZIONE ad esempio: 

L'aliquota in fattura è 10% la percentuale di compensazione per quel prodotto è 4% l'aliquota su cui verranno fatti i calcoli dell' iva da versare è 6% (10-4=6)
Fatta la somma dell' iva  delle fatture emesse si otterrà l'importo da versare .

Qui trovate nelle ultime colonne le percentuali di compensazione dei prodotti agricoli
ALIQUOTE e PERCENTUALI di COMPENSAZIONE - Aggiornamento gennaio 2011

IL vantaggio è di versare allo stato meno di IVA, a scapito ovviamente della possibilità di detrarre qualsiasi iva a credito, 
Con l'acquisto di un trattore o di un altro bene ammortizzabile, sappiamo bene che l'iva a credito non è di dimensioni trascurabili. 
Quindi si deve valutare la convenienza dell'adesione al regime fiscale in base alle situazioni .

Ricordiamo che si può  rinunciare al regime fiscale speciale per l'adozione del regime ordinario, ma che questa scelta è valida per non meno di 3 anni.



Tale regime si applica solamente alla cessione di prodotti agricoli di cui alla Tabella A, parte I, del Testo Unico dell’Iva; per la cessione di prodotti diversi o per le prestazioni di servizi non è possibile applicare tale regime.

I casi in cui l’imprenditore agricolo effettua cessioni di beni di cui alla citata tabella e cessioni di beni non ivi ricompresi oppure prestazioni di servizi piuttosto che cessione di energia elettrica. In questi casi siamo in presenza di una impresa agricola cosiddetta “mista”. Se l’impresa è in regime speciale e effettua cessione di prodotti diversi da quelli elencati nella tabella A, se la cessione è occasionale (es. cessione di un bene strumentale; cessione occasionale di carne bovina o suina macellata ecc... ) l’impresa versa l’Iva relativa a tale cessione e non deve compiere particolari adempimenti.



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