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07 gennaio 2014

il modello f23 per l'imposta di registro và in pensione sarà sostituito dal modello f24 ELIDE

Il  modello F23 utilizzato tra l'altro  per il versamento delle imposte di registro, per la registrazione di contratti di affitto per i terreni agricoli, verrà eliminato. 

Cosi come il modello 69 per la presentazione delle pratiche di registrazione di locazione .

Estratto della Circolare dell' agenzia delle entrate Prot. 2013/554 

A partire dal 1 febbraio 2014, l’imposta di registro, i tributi speciali e compensi, 
l’imposta di bollo, le relative sanzioni ed interessi, connesse alla registrazione dei 
contratti di locazione e affitto di beni immobili sono versate mediante il modello “F24 
versamenti con elementi identificativi” (F24 ELIDE)
...
Il modello di pagamento deve essere presentato dai soggetti titolari di partita IVA esclusivamente con modalità telematiche,
 direttamente o attraverso gli intermediari abilitati, 
utilizzando i servizi on-line dell’Agenzia delle entrate e del sistema bancario e postale

....

3. Periodo transitorio 



3.1 Per il versamento delle somme di cui al punto 1.1 fino al 31 dicembre 2014 può 

essere utilizzato il modello F23, secondo le attuali modalità. 

3.2 A partire dal 1° gennaio 2015 i suddetti versamenti sono effettuati esclusivamente 

con il modello F24 ELIDE. 



Quindi il modello F23 resta utilizzabile fino al 01/01/2015 

ricordiamo inoltre che dal 01/01/2014, per le imposte di registro, ipotecaria e catastale dovute in misura fissa di

168 euro, si renderà applicabile la nuova misura fissa di 200 euro

 (il codice è il  109t per capirci, il codice che 

si usa anche per il trasferimento di titoli Pac).




   Si paga l’imposta fissa di registro su altri atti, per esempio: 
I contratti di cessioni titoli,gli atti traslativi di immobili, gli atti di accettazione e rinuncia di eredità;  tutti gli atti societari per i quali vi è l’obbligo della registrazione con l’imposta fissa (gli atti costitutivi di società e gli aumenti di capitale che prevedano conferimenti diversi dai beni immobili, gli atti modificativi dei patti sociali, le trasformazioni, le fusioni, le scissioni eccetera); i contratti di comodato di beni immobili; il contratto preliminare di compravendita immobiliare.


Ricordiamo che dal 03/02/2014 il  modello 69 indispensabile per richiedere la registrazione dei contratti di affitto e locazione è stato sostituito dal modello RLI telematico 

dal 1/4/2014 anche per i fondi rustici

mentre per la parte relativa alla cessione dei titoli di contributo pac si usa il vecchio modello 69.Quindi se in un atto sono presenti entrambe le casistiche titoli e terreni si deve compilare entrambi i modelli.( almeno così ci hanno obbligato a fare nella sede di Venezia2)  

Qui trovate per ulteriori chiarimenti le  SCHEDE  DELL' Agenzia delle entrate. 


Il nuovo modello RLI in  realtà sostituirà dal 03/02/2014 anche gli applicativi telematici (SIRIA,IRIS,LOCWEB) il software è disponibile QUI nel sito A.E.


Solo per i soggetti che non sono obbligati ad effettuare la pratica telematicamente   

è possibile presentare per la registrazione di nuovi atti ,presso gli uffici dell'Agenzia Entrate il modello in formato cartaceo.
 che trovate Qui in formato pdf 

Per puro scrupolo vi ricordiamo  che c'è stato

L'AUMENTO Dei contrassegni telematici meglio note come  MARCHE DA BOLLO 

Con la legge 24.6.2013, n. 71 di conversione del DL 26.4.2013, n. 43, dal 26 giugno


- le marche da 1,81 euro passano a 2,00 euro

- le marche da 14,62 euro passano a 16,00 euro.

I contrassegni telematici per il pagamento dell’imposta di bollo (ex marca da bollo), devono avere data di emissione non successiva alla data di stipula,vanno applicati su ogni copia del contratto da registrare.

L’importo dei contrassegni deve essere di 16 euro ogni 4 facciate scritte e, comunque, ogni 100 righe.


E sono utilizzate  per la registrazione di contratti d'affitto,  trasferimento titoli, per il rilascio di permessi di circolazione, patentini fitosanitari , certificati d'uso urbanistico e molto altro


La modifica normativa comporta un problema per quanto concerne lo smaltimento dei contrassegni già stampati con i precedenti importi.
In questo caso il contribuente può utilizzare i vecchi contrassegni ed integrarli con altri contrassegni fino a raggiungere il nuovo importo del bollo. Più precisamente, il contribuente potrà conservare ed utilizzare i vecchi contrassegni (bollo di euro 1,81 e bollo di euro 14,62), applicarli al documento che li necessita ed integrarli con altri contrassegni di importo pari ad euro 0,19 per il bollo di euro 2,00, e di euro 1,38 per il bollo di euro 16,00.

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