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22 novembre 2014

Registro dei trattamenti fitosanitari obbligo di legge


Ricordiamo che la compilazione del registro dei trattamenti fitosanitari e' un obbligo di legge per ogni azienda piccola o grande che sia.

(art. 42 del DPR 290/2001): deve essere compilato obbligatoriamente da tutti gli utilizzatori di prodotti fitosanitari ad eccezione degli hobbisti (orti, balconi, giardini privati).

Con La Direttiva n. 128/2009 è stata recepita in Italia con il Decreto Legislativo 14 agosto 2012, n. 150 “Attuazione della direttiva 2009/128/CE che istituisce un quadro per l’azione comunitaria ai fi ni dell’utilizzo sostenibile dei prodotti fi tosanitari”


 Il possesso del patentino è obbligatorio per l’acquisto e l’utilizzo di tutti i PF ad uso professionale,


non più solo per quelli classifi cati T+, T, Nocivo. Il decreto prevede anche l’obbligo del controllo funzionale delle irroratrici e l’obbligo di applicare i principi generali della difesa integrata. Dal 2015 diventano inoltre obbligatorie alcune misure che riguardano lo stoccaggio dei PF, le operazioni di manipolazione dei PF, la pulizia delle irroratrici, lo smaltimento della miscela residua e dei contenitori di tali prodotti. Inoltre l’articolo 24 stabilisce le sanzioni in caso di mancato rispetto degli obblighi previsti
Il Registro lo trovate QUI nel sito della Regione Veneto

E' possibile consultare e scaricare la Guida per il corretto impiego dei prodotti fitosanitari (zip 4,5 MB). La Guida è prodotta dalla Regione del Veneto in collaborazione con l'Azienda regionale Veneto Agricoltura
Dal registro possono essere ricavate essenziali informazioni circa la correttezza nell'uso dei prodotti fitosanitari sotto il profilo ambientale, fitosanitario ed economico, oltre che sanitario.

Si tratta in definitiva, di un semplice registro cronologico in cui,  per ogni coltura, vengono annotati i dati dei trattamenti effettuati le dosi utilizzate e la superficie interessata .
Deve essere compilato anche nel caso i terreni vengano lasciati incolti (indicando ovviamente nella scheda dell' annualità in questione: "non sono stati fatti trattamenti")

schematicamente gli adempimenti che un agricoltore è tenuto a rispettare sono questi :

  1. conservazione per almeno 3 anni dei registri e copia delle fatture/autofatture di acquisto dei fitofarmaci e  copia del modulo d'acquisto dei prodotti classificati come tossici. Copia delle fatture di acquisto delle sementi e di vendita del raccolto.
  2. Per motivi sanitari e di tutela ambientale, il registro deve essere conservato in modo ordinato e corretto presso l' azienda dove si utilizzano i prodotti tossici e tenuto a disposizione delle a Autorità di controllo .
  3. Ogni registrazione dovrà comunque essere riportata entro e non oltre 30 giorni dall'utilizzo del prodotto.
  4. I trattamenti effettuati da imprese che operano per conto terzi devono essere riportati nel registro.
 si devono registrare gli estremi della abilitazione  all'utilizzo di prodotti tossici, della persona che ha eseguito l'intervento fitosanitario (scheda E del Registro trattamenti),  il quale dovrà inoltre controfirmare il trattamento effettuato annotandolo correttamente sulla pagina del registro stesso.

Ricordiamo che per la conservazione dei prodotti 

 con l'acquisto se non ci sono deleghe scritte ai terzisti, ogni responsabilità per il trasporto, conservazione, smaltimento

è totalmente a carico dell'acquirente 
(nome indicato in fattura)
La conservazione delle CONFEZIONI deve seguire le seguenti norme :


 più brevemente: i prodotti devono essere chiusi in un armadietto di metallo (per contenere eventuali fuoriuscite e assorbimenti) dotato di idonee feritoie per l'areazione, tenuto sotto chiave e con un cartello che intima "PERICOLO VELENI" appeso all'esterno
.

E' obbligatorio rispettare le prescrizioni di utilizzo previste nell'etichetta del prodotto impiegato.
Verificate che le dosi, le colture ammesse, e i tempi di carenza.
Ricordiamo che è previsto l'obbligo di utilizzo dei dispositivi di protezione individuale (maschere con filtri adatti, tuta, guanti, ecc.), nell' utilizzo dei fitofarmaci.
 Quindi se si hanno dei prodotti fitosanitari anche esauriti stoccati  in magazzino, bisogna anche essere in possesso delle adeguate protezioni personali prescritte per il loro utilizzo.


Autorizzazione all'acquisto e all'impiego dei prodotti fitosanitari molto tossici, tossici e nocivi (DPR 23 aprile 2001, n. 290)


Ricordiamo che vige inoltre l'obbligo Nel caso l’azienda aderisca ai “Pagamenti Agroambientali” del PsR della verifica dell’attrezzatura per l’irrorazione ogni 5 anni; oltre al rispetto dei divieti, quantità, concentrazioni e tempi di utilizzo dei fitofarmaci.(leggi qui per maggiori informazioni)


Dove trovare i dati sul dosaggio dei prodotti, i principi attivi che li compongono o semplicemente su che prodotto è più indicato alla patologia presente in campo?

Su questo sito pubblico del SIAN (Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali ) ) troverete un valido aiuto alla compilazione del registro, l'elenco completo, con tutte le caratteristiche (dosi, effetti, principi attivi), di tutti i prodotti fitosanitari in commercio.


ricordiamo inoltre che PER LE AZIENDE SOPRA I 14,8 ettari vige anche l'obbligo di tenuta del registro delle concimazioni.
Vi consigliamo vivamente di leggere anche questo articolo :


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