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10 maggio 2016

canone rai 2016 in bolletta? La dichiarazione sostitutiva di non detenzione va presentata entro il 16 maggio 2016.

Vediamo cosa dicono i siti istituzionali in merito....
intano qui trovate la:

DICHIARAZIONE SOSTITUTIVA di non posesso


 invece per consultare i moltissimi esempi delle casistiche possibili, consultate questo link Rai:  esempi di compilazione

vediamo che dicono dal sito http://www.agenziaentrate.gov.it

  • canone rai
  • è stata introdotta la presunzione di detenzione dell’apparecchio televisivo nel caso in cui esista un’utenza per la fornitura di energia elettrica nel luogo in cui una persona ha la propria residenza anagrafica;
  • è stato previsto, per i titolari di utenza elettrica per uso domestico residenziale, il pagamento del canone mediante addebito nella fattura dell’utenza di energia elettrica. Per tali soggetti, quindi, il pagamento del canone non potrà più avvenire tramite bollettino postale.

L'utenza elettrica fa presumere la detenzione di un apparecchio ricevente?

Sì,
dal 1° gennaio 2016, la detenzione di un apparecchio si presume nei confronti dei titolari di utenza di fornitura elettrica ad uso domestico

Diversi componenti della stessa famiglia anagrafica sono titolari di più contratti per utenza elettrica residente - pdf, nella stessa abitazione o in abitazioni diverse: quanti canoni si devono pagare?
Poiché il canone è dovuto una sola volta per ogni famiglia anagrafica, sarà sufficiente comunicare al SAT su quale fattura elettrica devono essere effettuati gli addebiti compilando il Quadro B del modello di dichiarazione sostitutiva 
Tale dichiarazione non deve essere ripresentata annualmente, ma qualora vengano meno i presupposti dichiarati mediante la compilazione del Quadro B, deve essere presentata una ulteriore dichiarazione avendo cura di compilare la sezione “Dichiarazione di variazione dei presupposti” contenuta nel Quadro B del modello.
Chi può presentare la dichiarazione sostitutiva?
Possono presentare la dichiarazione sostitutiva i titolari di utenza elettrica ad uso domestico residenziale - pdf . La presentazione può essere effettuata a nome proprio o anche in qualità di erede di un soggetto deceduto cui sia ancora transitoriamente intestata l’utenza elettrica.
Cosa deve fare un contribuente ricoverato in una casa di riposo?
Se il contribuente detiene un apparecchio tv nella propria abitazione è tenuto al pagamento del canone anche se è ricoverato in casa di riposo.
invece per consultare i moltissimi esempi delle casistiche possibili, consultate questo link Rai:  esempi di compilazione


dal sito http://www.canone.rai.it/ 

QUANDO VA PRESENTATA Per il 2016, primo anno di applicazione del pagamento del canone in bolletta, la dichiarazione sostitutiva di non detenzione va presentata entro il 16 maggio 2016 per avere effetto per l'intero canone dovuto per l'anno 2016. La dichiarazione sostitutiva presentata 
dal 17 maggio 2016 al 30 giugno 2016 ha effetto per il canone dovuto per il semestre luglio-dicembre 2016. La dichiarazione sostitutiva presentata dal 1º luglio 2016 ed entro il 31 gennaio 2017 ha effetto per l'intero canone dovuto per l'anno 2017. 

Chiunque detenga uno o più apparecchi atti o adattabili alla ricezione dei programmi televisivi deve per legge R.D.L.21/02/1938 n.246 pagare il canone TV.  Precisando cosa debba intendersi per “apparecchi atti od adattabili alla ricezione delle radioaudizioni” ai fini dell’insorgere dell’obbligo di pagare il canone di abbonamento radiotelevisivo ai sensi della normativa vigente (RDL 246/1938). 

Riportiamo di seguito la tabella – elaborata dal Ministero - dove si elencano, a titolo esemplificativo, gli apparecchi atti ed adattabili, soggetti al pagamento del canone TV, e gli apparecchi che non lo sono in quanto né atti né adattabili alla ricezione del segnale radiotelevisivo.

La dichiarazione sostitutiva è presentata:

• direttamente dal contribuente o dall’erede mediante una specifica applicazione web disponibile sul sito internet dell’Agenzia delle entrate, utilizzando le credenziali Fisconline o Entratel rilasciate dall’Agenzia delle entrate;
• avvalendosi di un intermediario abilitato ai sensi dell’articolo 3, comma 3, del D.P.R. n. 322/1998. La dichiarazione si considera presentata nella data risultante dalla ricevuta rilasciata in via telematica dall’Agenzia delle entrate.

plico raccomandato senza busta 
Nei casi in cui non sia possibile la trasmissione telematica, la dichiarazione sostitutiva può anche essere spedita a mezzo del servizio postale in plico raccomandato senza busta al seguente indirizzo:

Agenzia delle entrate
Ufficio Torino 1
Sportello abbonamenti TV
Casella postale 22
10121 - Torino

La dichiarazione si considera presentata nella data di spedizione risultante dal timbro postale.

ATTENZIONE: in quest’ultima ipotesi il modello deve essere presentato unitamente alla copia di un valido documento di riconoscimento.
Risultati immagini per tv rai
dal sito http://www.leggioggi.it/2016/05/05/canone-rai-esenzione-seconda-casa-affitto-nuovi-chiarimenti-su-come-non-pagare-anche-se-si-ha-la-tv/
CANONE RAI ESENZIONE: ECCO CHI NON PAGA

Rientrano tra le categorie che risultano esentate dal pagamento del canone Rai 2016, tenute quindi a trasmettere l’apposita autocertificazione per richiedere ed ottenere l’esenzione:

1) soggetti che non detengono una tv;

2) anziani con più di 75 anni e un reddito annuo non superiore ai 6.713,98 euro sommato a quello del proprio coniuge;

3) eredi che sono già intestatari di una fornitura elettrica per cui pagano un canone Rai;

4) proprietari di seconde case (il canone Rai si è tenuti a versarlo soltanto una volta);

5) residenti all’estero che hanno una casa in Italia ma in cui non è presente una televisione (con un’utenza elettrica di tipo non residenziale e una televisione nella casa, invece, bisogna pagare il canone Rai perché la residenza fuori dai confini non dà comunque diritto all’esenzione);

6) proprietari si seconde case in affitto: in tal caso pagano il canone gli inquilini, tuttavia se gli stessi affittuari risultano già titolari di un’altra utenza elettrica per cui pagano il canone tv non sono tenuti ad alcun versamento.

Sono considerati esenti dal pagamento del canone Rai, senza tuttavia essere tenuti ad inviare l’autocertificazione:

– i conviventi,

– le badanti,

– le colf,

– i vecchi abbonati Rai non titolari di bollette della luce,

– le famiglie composte da coniugi che vivono in un’unica abitazione, con un’ utenza elettrica (di tipo residenziale) intestata, ad esempio,  al marito e l’abbonamento tv intestato alla moglie, in quanto la voltura sarà automatica nei confronti del solo titolare della fornitura elettrica.


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