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13 luglio 2016

Controllo da parte dell' ULSS sulla vendita e sull’utilizzo dei prodotti fitosanitari nelle aziende agricole

Spesso ci viene chiesto chi controlla l'uso dei fitofarmaci nelle aziende agricole?

La risposta è articolata, perchè il controllo può avvenire da parte di vari enti.

Per quanto riguarda AVEPA il controllo segue le regole  della Condizionalità che ormai dovreste sapere. e che potete trovare Scaricando il vademecum Condizionalità 2016

Per quanto concerne le ULSS è stata pubblicato il questionario, su cui dovrebbero basare il controllo in azienda.

Riteniamo possa essere utile proporvelo, in modo che non vi troviate spiazzati durante un eventuale controllo


Vi ricordiamo che è previsto una intensificazione dei controlli da parte delle ULSS, a causa del pessimo risultato del Veneto nel “Rapporto nazionale pesticidi nelle acque. Dati 2013-2014”, edizione 2016 – aprile 2016, curato dall’Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale (ISPRA)" in cui risulta che il  Veneto risulta avere concentrazioni più alte di diffusione della contaminazione se confrontate con la media nazionale. 


ALLEGATOC alla Dgr n. 890 del 14 giugno 2016 pag. 4/15 al seguente link.

 VERIFICA AMMINISTRATIVA - DOCUMENTALE rilevazione valutazione

1 Chi impiega i prodotti fitosanitari è in possesso del certificato di abilitazione
all'acquisto e all'utilizzo?
certificato di abilitazione n° del

2
È presente in azienda il registro dei trattamenti?
data ultimo aggiornamento

3
il registro è conforme ai contenuti minimi previsti dalla norma?
4
Il Registro è compilato dall'azienda?
5
Se il registro non è compilato dal titolare dell'azienda è presente delega scritta?
6
E' presente la documentazione di acquisto dei prodotti fitosanitari?
fatture
 documenti di trasporto (DdT)
7
Sono presenti le schede di sicurezza dei prodotti fitosanitari utilizzati?

rif. CONTOTERZISTA rilevazione valutazione

8
L’azienda si avvale di contoterzisti per l’uso dei fitosanitari?
9
Il contoterzista è in possesso del certificato di abilitazione all’acquisto e all’utilizzo?

10
Il contoterzista ha fornito informazioni al titolare dell'azienda/ente in merito a:
intervallo di sicurezza e rientro
misure di mitigazione del rischio ambientale riportate in etichetta

necessità di segnalare i trattamenti a persone potenzialmente esposte o che
potrebbero accedere all’area trattata
ALLEGATOC alla Dgr n. 890 del 14 giugno 2016 pag. 5/15

11
il contoterzista ha compilato l’apposita scheda sui trattamenti effettuati?


 STOCCAGGIO DEI PRODOTTI FITOSANITARI rilevazione valutazione

12 Lo stoccaggio dei PF è realizzato mediante:
locale di deposito dedicato
area separata all’interno di un altro locale
 armadio
13 Lo stoccaggio dei PF è realizzato in un locale fuori terra (non ubicato ai piani interrati
e/o seminterrati)?
14
Lo stoccaggio è realizzato in un’area non a rischio ambientale?
15 L’ambiente che ospita il deposito/armadio consente di mantenere i PF ad una
temperatura compresa fra 0 gradi e 40°C?

16
Lo stoccaggio avviene senza commistione con alimenti o mangimi?
17 Per la raccolta di eventuali perdite vi è la presenza di:
bacino di contenimento?
 pavimento in pendenza per raccolta in pozzetto a tenuta?
18
Le aperture/finestre sono protette da apposite griglie?
19 L’ambiente/locale di stoccaggio è dotato di:
aerazione naturale
 aerazione meccanica
20 Per la collocazione dei prodotti fitosanitari sono presenti ripiani in materiale non
assorbente e privi di spigoli taglienti?

21 I prodotti fitosanitari sono conservati:
nei loro contenitori originali
 con etichette ben leggibili
22 Il deposito (armadio) dei prodotti fitosanitari è:
ad uso esclusivo degli utilizzatori professionali
dotato di chiusura di sicurezza esterna
23 Sulla parete esterna o nelle vicinanze sono presenti:
cartelli di pericolo
 numeri di emergenza
24 È presente materiale assorbente per eventuali sversamenti accidentali dei prodotti
(sabbia o altro materiale inerte)?

25 In adiacenza all’area di stoccaggio è presente:
acqua corrente
 lavello lavamani
ALLEGATOC alla Dgr n. 890 del 14 giugno 2016 pag. 6/15

26
La raccolta e lo stoccaggio dei contenitori e degli imballaggi vuoti, dei rifiuti e dei
prodotti revocati, è effettuata in area idonea e identificata?
27 Lo smaltimento dei contenitori, degli imballaggi vuoti, dei rifiuti e dei prodotti revocati
è:
effettuato tramite ditta specializzata
attestato da formulario


rif. PREPARAZIONE - DISTRIBUZIONE MISCELA rilevazione valutazione
28 La preparazione della miscela è effettuata in ambiente aperto e ventilato, nel rispetto
delle indicazioni riportate in etichetta e nelle SDS?

29 In adiacenza allo stoccaggio è realizzata un’area attrezzata per la preparazione
delle miscele che consenta la raccolta di sversamenti accidentali del prodotto
fitosanitario?

30 Adiacente al locale di deposito sono presenti:
bilancia
cilindro graduato
 contenitori/confezioni idonei
31 Sono informate le aziende agricole confinanti, su loro richiesta, dei trattamenti con
prodotti fitosanitari?

32 Nella fase di distribuzione sono rispettate le distanze di sicurezza indicate in
etichetta?
33 Sono state date informazioni sul trattamento alle persone che risiedono nelle
vicinanze?
34 Per le aree pubbliche viene data comunicazione del trattamento e dei tempi di
rientro?
35
Sono rispettati i tempi di rientro previsti?

rif. DOTAZIONI DI SICUREZZA rilevazione valutazione

36 Sono presenti:
cassetta di primo soccorso
presa d'acqua corrente
doccia di emergenza
 sistema per il lavaggio oculare (fisso o kit)
rif. DISPOSITIVI DI PROTEZIONE INDIVIDUALE rilevazione valutazione
SI NO C, NC, NA
37 Sono presenti:
semimaschera (o maschera intera) con filtro combinato polveri/vapori
(bianco/marrone)
occhiali
tipo IV con protezione chmica da schizzi liquidi
guanti
ALLEGATOC alla Dgr n. 890 del 14 giugno 2016 pag. 7/15

stivali
 calzature antinfortunistiche
38 I DPI sono conservati in luogo idoneo, accessibile e pulito?

rif. MACCHINE/ATTREZZATURE IMPIEGATE PER L'APPLICAZIONE rilevazione valutazione

39 L’attrezzatura utilizzata per la distribuzione della miscela fitoiatrica è
sottoposta a controllo funzionale presso centro specializzato?
40 È tenuto un registro delle regolazioni e della manutenzione effettuata sulle
attrezzature impiegate per la distribuzione?
41 È identificata un’area idonea per il lavaggio delle attrezzature dopo
l’impiego?
42 L’attrezzatura per la distribuzione della miscela fitoiatrica è dotata od è stata
integrata con:
ugelli/sistemi antideriva
serbatoio supplementare per la pulizia di tutti i componenti
dispositivo per il lavaggio automatico dei contenitori di PFS
 serbatoio con riserva idrica per le necessità dell’operatore
43 L’attrezzatura impiegata per la distribuzione è sottoposta a verifica dell’integrità per
quanto riguarda:
i dispositivi per prevenire le perdite di carico
le protezioni del giunto cardanico
 la griglia di protezione del ventilatore
TRATTRICI rilevazione valutazione

44
Trattrici in dotazione n.
45 Le trattrici utilizzate per effettuare i trattamenti sono dotate di
cabina con filtro
telaio a due montanti
protezione del giunto cardanico
 cinture di sicurezza
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