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04 luglio 2017

obblighi di manutenzione di fossi e canali privati

Con la siccità e le precipitazioni monsoniche che ci hanno colpiti è bene dare un ripasso agli obblighi di manutenzione di fossi e canali privati
ESTRATTO DAL"Rispetta il tuo canale"

un vademecum da conoscere e mettere in pratica del
consorzio di bonifica acque risorgive






ART. 14 - OBBLIGHI GENERALI DEI CONSORZIATI
 1. Nei comprensori di bonifica i proprietari hanno l’obbligo di eseguire e mantenere le opere minori di interesse particolare dei propri fondi o comuni a più fondi necessarie per dare scolo alle acque, per completare la funzionalità delle opere irrigue e comunque per non recare pregiudizio allo scopo per il quale sono state eseguite o mantenute le opere idrauliche di bonifica.
 2. In particolare i consorziati debbono: a) tener sempre bene espurgati i fossi che circondano o dividono i loro terreni, le luci dei ponticelli e gli sbocchi di scolo nei collettori; b) aprire tutti i nuovi fossi necessari per il regolare scolo delle acque che si raccolgono sui terreni medesimi; c) sfalciare per lo meno due volte l’anno tutte le erbe che nascono nei detti fossi; d) mantenere espurgate le chiaviche e paratoie; e) lasciar libera lungo i canali di scolo consorziali non muniti d’argini, una zona della larghezza da uno a due metri in ogni lato, secondo l’importanza del corso d’acqua, per il deposito delle materie provenienti dagli espurghi ed altri lavori di manutenzione; f) rimuovere immediatamente alberi, tronchi e grossi rami delle loro piantagioni laterali ai canali ed alle strade di bonifica, che, per impeto di vento o per qualsivoglia altra causa, siano caduti nei corsi d’acqua o sul piano viabile delle dette strade; g) tagliare i rami delle piante o le siepi vive poste nei loro fondi limitrofi ai corsi d’acqua o sulle strade medesime che producono difficoltà al servizio od ingombro al transito; h) mantenere in buono stato di conservazione i ponti e le altre opere d’arte d’uso particolare e privato di uno o più fondi e provvedere alla pulizia al fine di garantire il regolare deflusso delle acque; i) lasciare al personale del Consorzio libero passaggio sulle sponde dei fossi, e dei canali di scolo ed irrigui; j) laddove esistono tratti tombinati il richiedente concessionario dovrà tenere debitamente pulite le griglie e gli sfioratori.
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