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lunedì 1 agosto 2016

E' obbligatorio possedere la partita IVA per acquistare un trattore?

SI
RIBADIAMO VISTA LA MOLE DI TELEFONATE CHE CI VENGONO FATTE A TAL PROPOSITO......
E' obbligatorio possedere la partita IVA per acquistare un trattore? 

SI.
e non solo, deve essere una partita IVA rilasciata per una attività  AGRICOLA 

Se il richiedente non è intestatario di partita IVA ,
in linea generale non avrebbe interesse a possedere un trattore e/o rimorchio e quindi di intestarselo

La Motorizzazione civile, immatricola il mezzo agricolo solo ad un "agricoltore", come da normativa in vigore 

(Regolamento di esecuzione e di attuazione del Nuovo Codice della Strada(Decreto Presidente della Repubblica 16 Dicembre 1992 nr.495aggiornato al D.P.R. 6 marzo 2006, n.153  titolo III articolo 294 punto 3
" il richiedente l'immatricolazione di una macchina agricola è titolare di azienda agricola o di impresa che effettua lavorazioni meccanico-agrarie o che esercita la locazione di macchine agricole")
Quindi viene intestato un mezzo agricolo solo al possessore di partita IVA agricola che usa il trattore come mezzo da lavoro e non per collezionismo, esposizione o uso domestico (hobbystico).
per la motorizzazione civile NON ESISTE UN AGRICOLTORE senza partita IVA. 
e se esiste ....
  • non può far immatricolare in motorizzazione il trattore per avere le targhe e certificarne il passaggio di proprietà (resterà intestato al vecchio proprietario o peggio radiato).
  • non può farlo circolare su strada, in quanto sono autorizzati alla circolazione stradale solo i mezzi  assicurati e targati (Art. 108 e 110 Codice della strada Decreto Legislativo 30.04.1992 n.285 e successive modificazioni ed integrazioni ) 
  • non avendo alcuna documentazione valida che comprovi la proprietà del mezzo, non lo può assicurare.

E CON QUESTO POTREMMO GIA' AVER DETTO TUTTO
-o- -o-
N.B.
CHI COMMERCIA VENDE O ACQUISTA DEVE POSSEDERE IL N° DI  P.IVA
Nel DPR 404 /5 ottobre 2001 e successive modifiche ed integrazioni, si prevede che tutti coloro che producono (l'agricoltura è per sua natura una pratica pianificata quindi una produzione) beni destinati alla vendita (quindi senza distinzioni sulla quantità) sono soggetti passivi dell’Imposta sul Valore Aggiunto, (I.V.A.). (E QUINDI DEVONO POSSEDERE UNA PARTITA IVA)

Ricordiamo Inoltre che:
 la partita IVA riferita ad un’attività agricola  può essere richiesta GRATUITAMENTE, 
Solo alcuni dipendenti della pubblica amministrazione a causa del "conflitto di interesse" non possono essere anche intestatari di partita IVA personale.

(ART  60 TITOLO V PAR I DEL D.PR 10 gennaio 1957, n. 3 :Casi di incompatibilità L'impiegato non può esercitare il commercio, l'industria, ne alcuna professione o assumere impieghi alle dipendenze di privati o accettare cariche in società costituite a fine di lucro, tranne che si tratti di cariche in società o enti per le quali la nomina è riservata allo Stato e sia all'uopo intervenuta l'autorizzazione del Ministro competente)

C’è inoltre la possibilità, per chi possiede già una partita IVA riferita ad un’altra attività - ad es. artigianato o commercio, di estendere la stessa all’attività agricola senza ottenere un nuovo numero.

 ESISTONO TRATTORI D'epoca?


no!
se non sono iscritti all'A.S.I. e anche se è iscritto non può essere utilizzato in azienda agricola ne tanto meno circolare liberamente su strada

Per avere delle agevolazioni bisogna ottenere per il mezzo l'Attestato di storicità

leggi anche:Trattori d'epoca: iscrizione,agevolazioni,obblighi

in mancanza di iscrizione del mezzo LE MACCHINE AGRICOLE sono tutte (per la motorizzazione civile) soggette in egual misura alla pratica di immatricolazione e al passaggio di proprietà, di fatto, sono quindi tutte sullo stesso livello, e sono  formalmente soggette anche agli stessi obblighi,anche se di fatto inapplicabili.

I privati cittadini  detentori di mezzi agricoli ( non intestatari di partita IVA agricola e quindi non soggetti alle norme sulla sicurezza sul lavoro), se utilizzano il mezzo unicamente sui propri terreni (non transitando su strada, non sono soggetti alle norme del codice stradale ), e se non lo  concedono MAI in uso a terzi (non sono soggetti a responsabilità PENALE per l'inadeguatezza del mezzo nei confronti di altri utilizzatori)non sono  esplicitamente obbligati ad adeguare il mezzo con i dispositivi di protezione.


E' evidente che la mancanza di obbligatorietà non riduce il grave rischio per la propria salute, che tale mancanza comporta.

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